Alimentazione ai tempi del Coronavirus (parte2): il miso!


Il miso è un condimento di origine giapponese che viene ottenuto dalla fermentazione dei fagioli di soia gialla composto da soia, sale, acqua e Aspergillus oryzae, un fungo-fermentante filamentoso che fa da starter.

Durante il processo di fermentazione, le specie predominanti diventano il Tetragenococcus Halophilus, Enterococcus faecium ed Enterococcus durans (1).

Sono batteri benefici per la salute e presenti in abbondanza nei cibi della cucina tradizionale cinese, Washoku, che è patrimonio culturale immateriale dell’umanità ed è considerata una dieta sana a base di alimenti fermentati prodotti con metodi tradizionali che sfruttano colture miste di vari microrganismi non tossici (2).

Anche nella nostra cultura culinaria, in passato soprattutto, si producevano dei prodotti fermentati di grande benefici per la salute. In realtà, ne usiamo anche ai giorni nostri. Basti pensare allo yogurt (meglio se fatto in casa o leggiamo bene le etichiette!;))

Ma perché stiamo parlando del miso?

Il miso, oltre a ridurre il rischio di cancro, ipertensione, malattie legate allo stile di vita e prevenire l’invecchiamento (3).

E’stato dimostrato che il miso e in particolare il Tetracoccus Halophilus ha proprietà immunostimolatorie, anche se i batteri vengono uccisi termicamente (4).

Inoltre, i probiotici contenuti nel miso possono aiutare a rafforzare la flora intestinale, aumentando l’immunità e riducendo la crescita di batteri nocivi (5).

Abbiamo già parlato delle emozioni e della flora intestinale precedentemente (http://specialistanutrizionista.it/blog/alimentazione-ai-tempi-del-cornavirus/) e sappiamo quindi che in questo periodo di “stress” dobbiamo fare maggiore attenzione al nostro intestino.

Aggiungere il miso nella nostra alimentazione, quindi, è un’ottima strategia!!

Inoltre, una dieta ricca di probiotici, è stato dimostrato ridurre il rischio di ammalarsi e aiuta a recuperare più rapidamente le infezioni del tratto respiratorio (6,7).

E infine, sappiamo che i prodotti fermentati, essendo ricchi di probiotici, facilitano la digestione (8) e questo è un altro ottimo motivo per preparare una bella zuppa di miso o utilizzare il miso nella preparazione dei nostri piatti.

Non per ultimo, il miso ha un grande potere nutritivo, è privo di colesterolo ed è ricco di vitamine, calcio, magnesio, ferro, fosforo, selenio e colina.

E’ un cibo alcalinizzante per cui aiuta a ridurre l’acidità del sangue migliorando le condizioni di salute delle nostra ossa e di tutto l’organismo (9)

Per cui largo alla fantasia in cucina e utilizziamo questo condimento nella nostra cucina. Io lo uso come sostituto del dado, per insaporire zuppe e verdure in padella, per preparare le minestre.

Tuttavia può essere usato anche marinare carne o pesce.

 

  1. Analysis of Lactic Acid Bacterial Flora during MisoFermentation
  2. Traditional healthful fermented products of Japan.
  3. Fermented Soy Product Intake Is Inversely Associated with the Development of High Blood Pressure: The Japan Public Health Center-Based Prospective Study.
  4. Isolation of immune-regulatory Tetragenococcus halophilusfrom miso.
  5. Probiotics and medical nutrition therapy
  6. Probiotics for the prevention of pediatric upper respiratory tract infections: a systematic review.
  7. Probiotics for preventing acute upper respiratory tract infections.
  8. Probiotics and their fermented food products are beneficial for health
  9. The Alkaline Diet: Is There Evidence That an Alkaline pH Diet Benefits Heal

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